Prima o poi avrei dovuto parlarne. Perchè è anche la mia
storia, e posso fare riflessioni ‘reali’ su quello che i rotocalchi ci
propinano come una tendenza delle star capricciose e ricche, annoiate da
relazioni convenzionali, mentre io vedo come una realtà sempre più diffusa
anche tra noi circa40enni ‘normali’. Mi riferisco alle storie d’amore tra donne
della mia età, + o meno, e uomini più giovani. Detesto il termine toyboy,
perché, almeno nel mio caso, è l’esatto contrario - Ho trovato in un giovane
uomo di diversi anni più giovane una serietà, una concretezza e una voglia di
fare ed amare che in tanti coetanei o uomini + grandi non vedevo più. Ormai le
frequentazioni sembravano seguire percorsi comuni e tutti uguali, costellati di
paure, strategie, diffidenza. Forse perché a circa40anni si frequentano uomini
di 3 tipi: gli scapoli incalliti, pericolosissimi perché in fondo incapaci di
portare avanti un rapporto vero e di crescita; i separati problematici, con
vite arcicomplicate – magari incolpevoli, ma spesso inermi davanti a ricatti di
ex mogli e figli e madri; e infine i neoseparati, che sembrano essersi
ripigliati da un lungo sonno e, catapultati in un mondo popolato di giovani
donne libere e/o disponibili, escono di senno, stile undicenni con mille euro
rinchiusi in sala giochi. Magari trovano un videogame che preferiscono, ma la
tentazione, nel frattempo, è di provarli tutti. Non so se anche per i
maschietti sia lo stesso; a loro lascio i commenti qui di seguito. Comunque
sia, per noi femminucce, vi assicuro, avere una storia come dio comanda a
circa40anni è un bel casino.
E veniamo dunque all’incontro con un ragazzo di nemmeno 30
anni. Fortuito o esito naturale dopo anni di relazioni deludenti? Ai posteri
l’ardua sentenza. Ma, mentre l’uomo ha avuto da sempre relazioni con donne
anche molto + giovani senza che nessuno avesse da ridire, per noi sembra
l’ennesima condotta da giustificare. Si tende a pensare che l’uomo cerchi nella
donna molto + giovane la leggerezza, la bellezza, e tramite lei voglia
riaffermare la propria seduttività e carica erotica e sentirsi più giovane. E
nessuno critica questa cosa. Per la donna credo sia diverso. Non vogliamo tanto
la leggerezza (che troveremmo abbondantemente anche in un 60enne, volendo) ma la
voglia di mettersi in gioco - cerchiamo forse una persona meno disillusa; e
certamente il fatto che un uomo preferisca noi alle sue coetanee ci rende più
sicure di noi stesse e, di riflesso, più seducenti. Eppure quando dici che
frequenti uno di 9 anni + giovane ti guardano come una sessuomane agée
ovviamente un po’ vacca. Pensa un po’. E io che credevo che dopo Demi Moore o
Madonna non avremmo + dovuto sorbirci le batuttine del tipo ‘AAHHH, in cerca di
carne fresca ehhhhh???’. Sarà. Io sorrido e annuisco, tanto è inutile spiegare
che il mio uomo non è macinato di manzo, e che il termine toyboy mi fa solo venire
in mente un tamagotchi.
