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lunedì 6 febbraio 2012

toy-boy o toy-buoy?


Prima o poi avrei dovuto parlarne. Perchè è anche la mia storia, e posso fare riflessioni ‘reali’ su quello che i rotocalchi ci propinano come una tendenza delle star capricciose e ricche, annoiate da relazioni convenzionali, mentre io vedo come una realtà sempre più diffusa anche tra noi circa40enni ‘normali’. Mi riferisco alle storie d’amore tra donne della mia età, + o meno, e uomini più giovani. Detesto il termine toyboy, perché, almeno nel mio caso, è l’esatto contrario - Ho trovato in un giovane uomo di diversi anni più giovane una serietà, una concretezza e una voglia di fare ed amare che in tanti coetanei o uomini + grandi non vedevo più. Ormai le frequentazioni sembravano seguire percorsi comuni e tutti uguali, costellati di paure, strategie, diffidenza. Forse perché a circa40anni si frequentano uomini di 3 tipi: gli scapoli incalliti, pericolosissimi perché in fondo incapaci di portare avanti un rapporto vero e di crescita; i separati problematici, con vite arcicomplicate – magari incolpevoli, ma spesso inermi davanti a ricatti di ex mogli e figli e madri; e infine i neoseparati, che sembrano essersi ripigliati da un lungo sonno e, catapultati in un mondo popolato di giovani donne libere e/o disponibili, escono di senno, stile undicenni con mille euro rinchiusi in sala giochi. Magari trovano un videogame che preferiscono, ma la tentazione, nel frattempo, è di provarli tutti. Non so se anche per i maschietti sia lo stesso; a loro lascio i commenti qui di seguito. Comunque sia, per noi femminucce, vi assicuro, avere una storia come dio comanda a circa40anni è un bel casino.
E veniamo dunque all’incontro con un ragazzo di nemmeno 30 anni. Fortuito o esito naturale dopo anni di relazioni deludenti? Ai posteri l’ardua sentenza. Ma, mentre l’uomo ha avuto da sempre relazioni con donne anche molto + giovani senza che nessuno avesse da ridire, per noi sembra l’ennesima condotta da giustificare. Si tende a pensare che l’uomo cerchi nella donna molto + giovane la leggerezza, la bellezza, e tramite lei voglia riaffermare la propria seduttività e carica erotica e sentirsi più giovane. E nessuno critica questa cosa. Per la donna credo sia diverso. Non vogliamo tanto la leggerezza (che troveremmo abbondantemente anche in un 60enne, volendo) ma la voglia di mettersi in gioco - cerchiamo forse una persona meno disillusa; e certamente il fatto che un uomo preferisca noi alle sue coetanee ci rende più sicure di noi stesse e, di riflesso, più seducenti. Eppure quando dici che frequenti uno di 9 anni + giovane ti guardano come una sessuomane agée ovviamente un po’ vacca. Pensa un po’. E io che credevo che dopo Demi Moore o Madonna non avremmo + dovuto sorbirci le batuttine del tipo ‘AAHHH, in cerca di carne fresca ehhhhh???’. Sarà. Io sorrido e annuisco, tanto è inutile spiegare che il mio uomo non è macinato di manzo, e che il termine toyboy mi fa solo venire in mente un tamagotchi.